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MET srl partecipa al Progetto finanziato OZOVIVER per la salvaguardia della biodiVERsità dell’agroecosistema - NBFC_S8PMI_1075

Innovazione e sostenibilità: un progetto per la difesa del vigneto con acqua ozonizzata

L’introduzione di questa tecnologia potrebbe rivoluzionare la gestione agricola, rendendola più efficiente e sostenibile, riducendo l'impatto ambientale. Un progetto dove ricerca scientifica e industria affrontare le sfide ambientali e produttive del futuro.

Il progetto “Ottimizzazione dei protocolli di difesa e delle strumentazioni per i trattamenti fitosanitari con acqua ozonizzata del vigneto per la salvaguardia della biodiversità dell’agroecosistema” mira a preservare la biodiversità del suolo agricolo, mantenendo l’efficacia dei trattamenti contro le malattie delle colture, mediante l’utilizzo di tecnologie innovative che riducano l’impatto ambientale e promuovano pratiche agricole più sostenibili.

L'idea nasce dall'incontro tra MET Srl Ozone Experts, leader nel settore della tecnologia ozono-applicata e due professori dell'Università Normale di Pisa, esperti nella ricerca sulla biodiversità. L’azienda è riuscita ad aderire a un bando specifico sul tema e avviare il progetto, coinvolgendo anche altre aziende nel settore tecnologico.

Tra i partner principali, Agricobots, specializzata nello sviluppo di carri a guida autonoma e GR Gamberini che fornisce attrezzature agricole a supporto dei generatori di acqua ozonizzata prodotti da MET Srl Ozone Experts e Tutela ambientale Soc.Coop che insieme alla facoltà di Pisa conducono le ricerche sul campo. Questa sinergia tra aziende e istituzioni accademiche rappresenta un punto di forza per la riuscita del progetto.

L’obiettivo principale del progetto è mantenere la biodiversità del suolo nei vigneti, proteggendo al contempo le colture dalle malattie mediante l’uso dell’ozono. Questa tecnologia si è dimostrata altamente efficace nel ridurre i patogeni senza compromettere la salute del suolo e delle piante. I dati raccolti durante il progetto verranno analizzati con il supporto dell'Università di Pisa, per dimostrare scientificamente l’efficacia di questo approccio innovativo.

Un elemento chiave del progetto è l’introduzione di un carro a guida autonoma, evoluzione di un prototipo già testato in campo e sviluppato da
Agricoboots, progettato per operare autonomamente nei filari di vigneti e frutteti, eseguendo diverse operazioni: trattamenti fitosanitari, potatura, diserbo, dissodazione del terreno e raccolta dei frutti. Grazie alla tecnologia avanzata, il carro è in grado di mappare la superficie di lavoro e operare senza intervento umano. Inoltre, con l'integrazione di una stazione di rifornimento automatizzata, potrebbe lavorare in modalità H24, riducendo i tempi di lavoro e aumentando l'efficienza complessiva.

Il progetto è stato finanziato dal bando “NBFC_S8_PMI” indetto dal CNR e si svolgerà da gennaio 2025 a novembre 2025. I fondi sono destinati esclusivamente ai test scientifici sulla biodiversità, per verificare l’efficacia dell’ozono nei trattamenti fitosanitari e la sua capacità di preservare l’ecosistema del suolo agricolo.

Uno dei principali vantaggi del progetto è la significativa riduzione dei costi legati alla manodopera e al combustibile, grazie all'automazione dei trattamenti. Il carro autonomo potrà operare su diverse tipologie di terreni, incluse aree con pendenze moderate, con la possibilità di sviluppare in futuro un modello specifico per i terreni più impervi.

Data di inizio: 27 novembre 2024

Contributo dell'Unione Europea: 277.002,40€

Durata: 12 mesi

Partecipanti:

MET Medical Equipments Technologies Srl (Coordinatore) - Italy

Partner:

G.R. Gamberini Srl - Tutela ambientale Soc.Coop. - Agricoboots srl